Un amico impottante

Nella politica è poco chiaro
Ha un sapore né  dolce né amaro
Per alcuni sembra un mannaro
Spesso fa l’amico del giaguaro
Lo aiuta molto il denaro
Ha fatto assessore un suo tassinaro
Un esemplare assai raro
Con il figlio  anche marinaro
Sto parlando del sant’antimaro

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Published in: on 27/04/2010 at 16:15  Lascia un commento  
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Commissari co.co.pro

Il tuo cognome fa rima
Con Pasquino
Ma, come me, non sei certo
Un bambino
Anche se sei legale
Non ti lasciar delegare
Perché far fare a Giggino
Tutto sto teatrino?
Stai lontano dalla pubblica cosa
Per uno come te è troppo
bellicosa

Published in: on 27/04/2010 at 14:07  Lascia un commento  
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Parenti consulenti


Consigliera dagli occhi azzurri
Lascia perdere i sussurri
Stai lontana dai parenti
Da sempre sono dei serpenti
Tante volte sono così strettiDa sembrar
Dei veri e propri angioletti.

Published in: on 27/04/2010 at 12:47  Lascia un commento  
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Questione di supermercato

Dei Sindaci è il terrore
Dei gruppi autonomi
Il fruitore.
All’altra parte ha ammiccato
Avendo trovato un altro buon
Supermercato.

Published in: on 27/04/2010 at 11:30  Lascia un commento  
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Vox Populi

Nostra equilibrata regina
non è più tempo di fare l’agnellina
ritorna la lupa
che ha scacciato via il toro
per far terminar
in tutti noi
l’attuale gran disdoro.

Published in: on 27/04/2010 at 09:16  Lascia un commento  
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ControSensi

In questo ultimo periodo, a causa della voragine apertasi in Via Matteotti, i grumesi hanno visto cambiare spesso la segnaletica stradale.
In realtà il cambio continuo della segnaletica era prassi comune anche prima di quella sfortunata vicenda.
Prendiamo ad esempio Corso Garibaldi e Via Principe di Piemonte.
Da quando sono residente a Grumo Nevano (circa 20 anni) ho visto che queste due strade hanno cambiato senso di marcia così tante volte che ho perso il conto.
La cosa bella, però, è vedere come i grumesi, tanto per cambiare, non siano mai contenti.
Il senso di marcia di queste due strade è cambiato così tante volte e sempre in modo diverso, che, inevitabilmente, le varie amministrazioni che si sono alternate hanno dovuto per forza “ingarrare” la soluzione giusta; hanno dovuto per forza fare BINGO!
Poco tempo fa l’amministrazione comunale ha provato a trasformare via Principe di Piemonte in senso unico, ma subito i commercianti della zona hanno protestato temendo una perdita negli affari.
Poi è toccato a Corso Garibaldi cambiare senso di marcia 24 volte nell’ultimo anno.
Prima ci si lamentava perché le auto dirigendosi verso Via Roma creavano ingorghi mostruosi nel corso di Grumo; ora ci si lamenta del cambio di segnaletica perché, a causa della chiusura di via Matteotti, le auto sono costrette a passare per Via Toti, una strada ad alto rischio!
Ma alla fine, tutti quelli che si lamentano “arò i vonn fa passà i machine, pè ciel?”
Una ventina di anni fa un urbanista di fama mondiale aveva progettato una viabilità nuova per Grumo Nevano.
Quel progetto è stato bocciato dall’allora Sindaco perchè, a suo dire, non favoriva il defluire del traffico grumese, soprattutto negli orari di punta.
Peccato che far defluire il traffico è molto semplice: basta chiamare i vigili urbani, almeno fanno qualcosa!

I problemi, come sempre, sono due:
1)I grumesi che, mossi da egoismo, vogliono accomodare la viabilità delle strade secondo le loro esigenze.
“Per faticà agg fa nu gir che nun furnesc maje!!! Nun s putess cagnà sens a chella via???” (Grumese Medio)

2) Le amministrazioni che cercano di accontentare soprattutto i grandi elettori, perché, se no, chi li vota?
“Eh chill m’ha purtat 100 vot” (Amministratori Medi)

La verità?

“Cumann chi ten a famiglia chiù gross, perché port chiù vot”

O‘ Grumese non ti crucciar

per quella strada devi passar

se devi andare al tuo lavoretto

non romper il cazzo al tuo dirimpetto

Se fai cambiare quel segnale

a tutta Grumo fai del male

O’ Assessore della viabilità

che fai con i segnali della città?

non li cambiar per pochi di loro

si potrebbero arrabbiar anche costoro

e non li cambiar neanche per costoro

poi si arrabbierebbero pure i loro

senti a me:

fai  cose più sensate per la viabilità

fottitene di tutti i grumesi e lavora per la città

Questo post non vuole essere un attacco all’attuale amministrazione (ormai sport cittadino); quindi invito chi legge a non fare commenti solo per denigrare i politici attuali, bensì a condividere pensieri e a dire la propria opinione a riguardo.

In tutto ciò, ancora una volta, di chi è la colpa?

Niente apposto alle poste

Tutti si lamentano dell’ufficio postale grumese: la struttura fatiscente; il funzionamento su sette sportelli di neppure la metà di essi; il non rispetto delle file e la sempre negata precedenza a particolari fasce di persone,quali portatori di handicap e donne in stato interessante; il paradossale disinteresse dei dipendenti e del Direttore a ciò che accade sotto i loro occhi soprattutto in taluni giorni “caldi” (pagamento delle pensioni, delle bollette etc…); e per finire l’apertura esclusivamente mattutina dell’ufficio postale di via Principe di Piemonte.
Stando a ciò che ho letto e sentito, l’ Amministrazione Comunale, nella persona dell’ Ass. Approvato, sta cercando di porre rimedio alla situazione. Su Internet, per iniziativa di un comune cittadino grumese, è in atto una petizione.
Ciò che mi lascia perplesso è il solito atteggiamento della restante popolazione di Grumo Nevano per qualunque problema riguardante la collettività: il menefreghismo.
Non ci si può sempre limitare a denunciare una situazione, a puntare il dito contro gli eventuali responsabili, a lamentarsi.
Non si possono sempre delegare gli altri per quello che ci riguarda in prima persona.
La verità è che alla maggior parte dei grumesi interessa poco la crescita della propria città.  Se si tratta di criticare e polemizzare sono tutti in prima fila, ma se si tratta di assumere iniziative la maggior parte si tira indietro: tanto ci sarà qualche altro fesso che agirà per loro.
Io credo che sia questo il problema di fondo di noi tutti grumesi: non avere il senso della cosa pubblica, ma soprattutto coscienza civica.
Il problema dell’Ufficio Postale è serio; tra qualche mese, se continuerà questo menefreghismo e questa critica perenne dei soliti ai soliti, finiremo con vedere i lucchetti al nostro ufficio postale e a dover per forza andare in altre città limitrofe.
Ma tanto ai soliti questo poco importa, quello che importa è solo criticare e mai agire!

Va il vecchietto allo sportello

si lamenta: che gran bordello,

poi si accende un toscanello,

e non prende più cappello.

Caro amico se per te io favello

e mi carico il tuo fardello

non ti coprir con un mantello

firma anche  tu l’appello

Se pensi solo al tuo orticello

annebbiato è il tuo cervello

Il Pasquino di Grumo Nevano

Satire in versi dirette a pungere anonimamente i personaggi pubblici più importanti.

Le cosiddette “pasquinate”, dalle quali emergeva, non senza un certo spirito di sfida, il malumore popolare nei confronti del potere e l’avversione alla corruzione ed all’ arroganza dei suoi rappresentanti.

Questo è Pasquino, ora guarda avanti e di più non domandare.

Published in: on 25/04/2010 at 14:27  Lascia un commento  
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